In rilievo

Bando di concorso per la piattaforma digitale della CELI

La CELI ricerca la figura di un pastore o una pastora protestante

proveniente da un ambito culturale e di lingua italiano per un impegno part time
con un contratto a termine della durata di un triennio, eventualmente prorogabile. Non esiste obbligo di dimora.

Le manifestazioni da parte dei candidati di interesse devono pervenire entro il 31 ottobre 2021 a:
Decanato CELI – Via Aurelia Antica 391 – 00165 ROMA
Esse devono comprendere, oltre alla domanda i dati personali, recapiti, titoli di studio, curriculum, brevi cenni di presentazione.
Per informazioni e chiarimenti:
Decanato CELI – Via Aurelia Antica, 391 – 00165 ROMA, decanato@chiesaluterana.it,
tel +39.06.66.03.01.04

Parola del mese – Wort zum Monat

Parola del mese Novembre – 01.11.2021

Meditazione sul versetto del mese di Novembre 2021
Il Signore diriga i vostri cuori all’amore di Dio e alla paziente attesa di Cristo. (2 Tessalonicesi 3,5 )

Molte chiese – soprattutto quelle paleocristiane e medievali – sono rivolte a est. Pregare nella direzione del sole nascente ci ricorda la resurrezione e la nuova venuta di Gesù.
“Oriens orientium universum obtinet”: La sorgente di tutti i sorgenti governa l’universo. Anche la parola “orientamento”, usata in molti modi, ricorda questo con la sua origine linguistica.
Le due lettere di Paolo ai cristiani di Tessalonica riguardano il vivere nell’attesa del ritorno di Gesù. Alcuni credenti trascuravano i loro doveri quotidiani nell’attesa che Gesù tornasse da un momento all’altro. Paolo ci ricorda di vivere concentrati su Gesù nel tempo dell’attesa. Incoraggia l’orientamento costante verso l’amore di Dio e invita a un fermarsi regolare che promuove la crescita spirituale, il cambiamento e il rinnovamento.
Spesso, per ragioni urbanistiche, l’orientamento a est doveva essere abbandonato quando si costruivano le chiese. L’orientamento verso Cristo, invece, deve rimanere il segno distintivo della nostra vita e delle nostre azioni come cristiani. Come camminare con una bussola, l’orientamento continuo verso Dio è importante nel nostro cammino attraverso la vita. In questo modo non perdiamo di vista lui, il nostro obiettivo.
Leggere la Bibbia, rimanere in conversazione con Dio nella preghiera, lodarlo e ringraziarlo, celebrare la presenza di Dio in comunità con gli altri e ricordarsi a vicenda della sua affidabilità e fedeltà nelle nostre sfide quotidiane: tutto questo, come una bussola, può orientarci a Dio ancora e ancora. È meglio farlo regolarmente, più volte durante il giorno, e la prima volta la mattina quando sorge il sole. Guardando a lui, avviene un cambiamento nel nostro modo di vivere – un orientamento del cuore.

 

Wort zum Monat November – 01.11.2021

Meditation Monatsspruch November 2021
Der Herr aber richte eure Herzen aus auf die Liebe Gottes und auf das Warten auf Christus. (2. Thessalonicher 3,5 )

Viele – vor allem frühchristliche und mittelalterliche – Kirchen sind nach Osten ausgerichtet. Das Beten in Richtung der aufgehenden Sonne erinnert an die Auferstehung und an das Wiederkommen Jesu.
„Oriens orientium universum obtinet“: Der Aufgang aller Aufgänge regiert das All. Auch das vielfältig verwendete Wort „Orientierung“ erinnert mit seiner sprachlichen Herkunft daran.
In den beiden Briefen von Paulus an die Christen in Thessalonich geht es um das Leben in der Erwartung der Wiederkunft von Jesus. Manche Gläubigen vernachlässigten ihre täglichen Pflichten in der Erwartung, Jesus würde ohnehin jeden Moment wiederkommen. Paulus erinnert daran, in der Zeit des Wartens auf Jesus auf ihn ausgerichtet zu leben. Er ermutigt dazu, sich stetig an der Liebe Gottes zu orientieren und lädt ein zu einem regelmäßigen Innehalten, das geistliches Wachstum, Veränderung und Erneuerung fördert.
Oft musste aus städtebaulichen Gründen beim Kirchenbau die sogenannte Ostung aufgegeben werden. Die Orientierung an Christus muss hingegen Kennzeichen unseres Lebens und Handelns als Christen bleiben. Wie beim Wandern mit dem Kompass ist auf unserem Lebensweg ein regelmäßiges Ausrichten auf Gott wichtig. So verlieren wir ihn, unser Ziel, nicht aus dem Auge.
Bibellesen, mit Gott im Gebet im Gespräch bleiben, ihn loben und ihm danken, in der Gemeinschaft mit anderen Gottes Gegenwart feiern und uns in unseren alltäglichen Herausforderungen gegenseitig an seine Verlässlichkeit und Treue erinnern: All dies kann uns wie ein Kompass immer wieder neu und immer mehr ausrichten auf Gott. Am besten regelmäßig, mehrmals im Laufe des Tages und das erste Mal gleich am Morgen, wenn die Sonne aufgeht. Im Aufsehen auf ihn geschieht eine Änderung unserer Lebensweise – eine Herzensorientierung.