Archivi autore: Ufficio pastorale

Nuovo calendario Settembre-Dicembre 2020

Abbiamo pubblicato il nuovo calendario a partire da settembre.
Tutti i culti e gli incontri sono però sempre da verificare qui online, o chiedendo alla pastora al numero: 348-7765612, perché nella ancora attuale crisi del Covid-19 non possiamo garantire che si possano veramente svolgere.

È possibile scaricare qui la nuova circolare

Radicarsi nel nuovo

Un documento ecumenico post Covid

Un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano hanno elaborato un documento per aiutare le comunità a porsi degli interrogativi e degli impegni, sia politici che teologici, all’indomani della pandemia

Roma (NEV), 21 luglio 2020 – Anche il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), pastore Luca Maria Negro, ha aderito a “Radicarsi nel nuovo”, il documento ecumenico per il dopo Covid elaborato e proposto da un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano.

Lo scopo del documento è aiutare le comunità a porsi degli interrogativi e degli impegni, sia politici che teologici, all’indomani della pandemia, a partire dal convincimento che l’esperienza che abbiamo vissuto “col suo forte impatto traumatico anche di morte, abbia fatto cadere la maschera al tempo del passato recente, per farci vedere gli aspetti chiaramente patologici del nostro stile di vita personale e collettivo”.

“La pandemia ha messo a nudo il fatto che viviamo insieme in una casa comune”, si legge nel testo, e questo spinge gli estensori a sottolineare l’interdipendenza che viviamo nel nostro pianeta e a ragionare in termini di cooperazione e solidarietà radicati nella giustizia, nella cura e nella sostenibilità, in poche parole in quella che abbiamo imparato a chiamare “ecologia integrale”.

Tra desiderio di tornare alla “normalità” e quello di intraprendere un cammino di rigenerazione, che hanno caratterizzato l’epoca del Covid, il documento esorta a cogliere “il kairòs, il tempo opportuno, in cui agire e mettere a frutto i nostri doni al servizio del bene comune, facendo la nostra parte, evitando di soffocare precocemente il desiderio di rinascita a causa dell’insidioso richiamo a tornare alla ‘normalità’ malata di prima”.

Cinque sono i temi: Vecchie e nuove povertà – Profughe/i, migranti e cittadinanza – Sanità – Crisi ambientale, cura e salvaguardia del creato – Europa, declinati secondo l’ordine analisi/impegno/richieste, che vengono analizzati e posti all’attenzione del lettore.

Il documento contiene anche una preghiera e una parte bibliografica che raccoglie articoli e documenti elaborato da differenti enti o ricercatori ed esperti su questi temi.

Leggi QUI l’intero documento.

Versetto del mese di Agosto

Abbiamo pubblicato il nuovo calendario a partire da settembre.
Tutti i culti e incontri sono però sempre da verificare qui online, o chiedendo alla pastora al numero: 348-7765612, perché nella ancora attuale crisi del Covid-19 non possiamo  garantire se si possono veramente svolgere.

È possibile scaricare qui la nuova circolare

Versetto del mese Agosto:
Io ti ringrazio, perché sono fatto in modo stupendo; meravigliose sono le tue opere, l’anima mia lo riconosce bene. (Salmo 139,14)

Versetti del giorno 01 agosto 2020:
Il tempo è giunto per raccogliere tutte le nazioni e tutte le lingue; esse verranno e vedranno la mia gloria. (Isaia 66,18)

Poiché non c’è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. (Romani 10,12)

Tutti verranno raccolti, da tutte le parti del mondo, senza distinzione di religione, razza, sesso, età, lingua o origine. Di cosa si tratta in questo grande raduno? Che vengono per vedere la gloria di Dio! Cinque verbi appaiono in questi tre versetti: invocare, vedere, venire, riconoscere e ringraziare. Cinque cose che siamo chiamati a fare: dobbiamo venire per invocare e confessare Dio come Signore. Dio solo vuole regnare sulla mia vita – non per inabilitare noi, ma per liberarci da tutti gli altri signori e potenze.
Dobbiamo venire per vedere. Per vedere la gloria di Dio. Questo non è facile – dal primo testamento sappiamo che nessuno può veramente vedere la gloria di Dio e sopravvivere. Per questo solitamente, quando a qualcuno è concesso di vedere Dio, leggiamo: “E la gloria di Dio passava oltre.” Soltanto guardandolo dietro si può intuire Dio. Allora come possiamo vedere la gloria di Dio senza dover aspettare la nostra morte?
Con la nostra anima: “meravigliose sono le tue opere, l’anima mia lo riconosce bene.” Con i nostri occhi possiamo vedere la gloria di Dio nelle sue opere in tutto il Creato che ci circonda. Ma riconoscerlo, quindi riconoscerlo come creazione meravigliosa di Dio, possiamo soltanto con la nostra anima – “gli occhi della fede”. Con tutti i nostri sensi quindi, anche quelli nascosti.
Così finiamo quasi automaticamente all’ultimo verbo: ringraziare. “Io ti ringrazio, perché sono fatto in modo stupendo.” Nel uomo, la “corona del Creato”, la gloria di Dio è chiaramente visibile! In ogni uomo, donna, bambino. Nazionalismo, razzismo, sessismo e tutto il resto che tenta di innalzare un essere umano sopra un altro, qui non hanno posto. Tutti e tutte vengono radunate da Dio stesso davanti a lui, per confessare finalmente in un’unica lingua:
Io ti ringrazio, perché sono fatto in modo stupendo; meravigliose sono le tue opere, l’anima mia lo riconosce bene.
Dio stesso allora gioisce con noi, tutte le stelle e tutto il Creato!

Specchio del Suo amore (Johannes Hansen)
Bello è Dio – così cantavano già gli antenati –
e bello ha fatto l’uomo.
E affinché l’uomo sia ancora più bello
ne ha fatto due,
uomo e donna,
donna e uomo.
Con le proprie mani li ha fatti,
membra forti e fragili ha dato loro
e un volto come specchio del suo amore.
E ha fatto i loro corpi e tutti i sensi
che siano l’uno per l’altra,
affinché lo lodassero e si amassero.
E li ha dato potere su ogni cosa su questa terra,
affinché loro
lo studiano e lo custodiscono e lo curano.
Dio ride, la sera del sesto giorno.
Le sue grida di gioia echeggiano tra le stelle:
“Tutto è molto buono.”

Monatsspruch August:
Ich danke dir dafür, dass ich wunderbar gemacht bin; wunderbar sind deine Werke, das erkennt meine Seele.
(Psalm 139,14)

Tageslosung:
Ich komme, um alle Völker und Zungen zu versammeln, dass sie kommen und meine Herrlichkeit sehen. (Jes.66,18)

Es ist hier kein Unterschied zwischen Juden und Griechen, es ist über alle derselbe Herr, reich für alle, die ihn anrufen. (Römer 10,12)

Alle werden sie versammelt, von allen Enden der Erde, ohne Unterschied in Religion, Rasse, Geschlecht, Alter, Sprache oder Herkunft. Worum es geht, bei dieser großen Zusammenkunft? Dass sie kommen und Gottes Herrlichkeit sehen! Fünf Verben kommen in den drei Versen vor: anrufen, sehen, kommen, erkennen und danken. Fünf Dinge, die wir aufgefordert sind zu tun:
Wir sollen kommen, um Gott als Herrn anzurufen und zu bekennen. Gott allein will über unser Leben bestimmen – nicht, um uns zu entmündigen, sondern um uns von allen anderen Herren und Mächten zu befreien.
Wir sollen kommen um zu sehen. Um die Herrlichkeit Gottes zu sehen. Dies ist nicht so einfach – wir wissen aus dem ersten Testament, dass niemand Gottes Herrlichkeit wirklich sehen und am Leben bleiben kann. Deshalb heißt es in der Regel bei einer Gottesschau: „die Herrlichkeit Gottes ging an ihm vorüber“, und nur im Hinterherblicken kann der Mensch Gott erahnen. Wie also können wir Gottes Herrlichkeit sehen, ohne damit bis nach unserem Tod warten zu müssen?
Mit unserer Seele: „wunderbar sind deine Werke, das erkennt meine Seele.“ Mit unseren Augen können wir die Herrlichkeit Gottes in seinen Werken, in der ganzen Schöpfung um uns herum, auch sehen. Aber erkennen, also sie als Gottes herrliche Schöpfung anerkennen, das können wir nur mit unserer Seele – den „Augen des Glaubens“. Mit allen unseren Sinne also, auch denen, die verborgen sind.
Dann landen wir fast automatisch bei dem letzten Verb: danken. „Ich danke dir dafür, dass ich wunderbar gemacht bin.“ Im Menschen, der „Krone der Schöpfung“, ist die Herrlichkeit Gottes am besten erkennbar! Und zwar in jedem Menschen. Nationalismus, Rassismus, Sexismus und alles andere was einen Menschen über einen anderen stellen will, haben hier keinen Platz. Alle werden von Gott selber vor ihm versammelt, um endlich mit einer Zunge zu bekennen:
Ich danke dir dafür, dass ich wunderbar gemacht bin; wunderbar sind deine Werke, das erkennt meine Seele.
Gott selber freut sich dann mit uns, alle Gestirne und die ganze Schöpfung stimmen in den Jubel ein!

Spiegel seiner Liebe (Johannes Hansen)
Schön ist Gott – so sangen schon die Alten –
und schön hat er den Menschen gemacht.
Und damit der Mensch noch schöner sei,
hat er zwei gemacht,
Mann und Frau,
Frau und Mann.
Mit eigner Hand hat er sie gemacht,
starke und zarte Glieder gab er ihnen
und ein Antlitz als Spiegel seiner Liebe.
Und er hat ihre Leiber und alle Sinne
füreinander gemacht,
dass sie ihn loben und sich lieben.
Und hat ihnen Macht gegeben über alles auf der Erde,
dass sie es erforschen und bewachen und pflegen.
Gott lacht am Abend des sechsten Tages.
Sein Jubel hallt wider von allen Sternen:
„Es ist alles sehr gut.“

serata conviviale a tema nel giardino

Venerdì 20 settembre ore 18.30 nel giardino della comunità (Via Pontano 1)

Serata tematica e conviviale (tutti portano cibo da condividere dopo il dibattito)
Tema: “La digitalizzazione in chiesa e società in confronto tra le generazioni”
Fede – Speranza – Smartphone:
come possiamo congiungere la realtà sempre più diffusa di prendere decisioni attraverso algoritmi (I Big Data) con la libertà personale di ciascuno?

In Germania il dibattito sulla cosiddetta digitalizzazione è molto più avanti, soprattutto nei ultimi mesi. La vita quotidiana, sociale, politica e pure nel ambito della sanità è già nelle mani dei nuovi media, e la chiesa deve prendere posizione. Ma che voce ha la chiesa in merito? Non è la prima volta che la domanda si pone, già la Riforma non era pensabile senza i allora nuovi media (la stampa a caratteri mobili). Un numero recente della nostra rivista “Insieme” era dedicato a questo tema.
E poi esistono diversi pregiudizi attraverso le generazioni – “i giovani di oggi stanno sempre al computer e allo smartphone” / “i vecchi non sanno niente e sono indietro”, il dibattito voglia coinvolgere tutte le generazioni in confronto aperto su questa tematica.
La pastora presenta un riassunto del attuale dibattito in chiesa e società, poi tempo libero per altre riflessioni e dibattito. Come sempre i nostro incontri sono aperti a tutti e tutte che vogliono partecipare, portate volentieri amici!
Dopo il dibattito ci sediamo tutti intorno al tavolo per cenare insieme, una cena condivisa dove ognuno/a porta qualcosa di buono da mangiare insieme, nella splendida cornice del giardino di Villa Casalta.

 

Gruppo giovani

Gli incontri e le attività del Gruppo giovani sono riassunte in questo calendario. Nelle prossime settimane non sono previsti eventi particolari. Aggiorneremo questa pagina comunicando tutte le iniziative.

“Insieme contro il Covid-19”

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia
ha lanciato la campagna di raccolta fondi

Insieme contro il Covid-19

“Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia” (Isaia 41:10)

Roma, 20 marzo 2020 – La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, con profondo sentimento solidale e diaconale, ha lanciato la campagna di raccolta fondi “Insieme contro il Covid-19”, a sostegno dell’Ospedale Evangelico Betania di Napoli,e dell’Ospedale Evangelico Internazionale di Genova, ai quali si sente particolarmente vicina in quanto sostenuti anche dalle nostre comunità di Napoli e di Genova. Su richiesta della Comunità Evangelica Luterana di Venezia estendiamo il nostro appello anche a favore dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, particolarmente sotto pressione.

Come Chiesa Evangelica Luterana in Italia, prendiamo tutte le precauzioni che ci ha impartito il Governo della Repubblica italiana, #restiamoacasa. Abbiamo sospeso i culti e i nostri pastori/e stando a casa si attivano in tutti i modi possibili per stare vicino alle loro comunità. La CELI vuole vivere il suo impegno da chiesa anche nel sostegno non solo spirituale di tutti coloro che sono impegnati 24/24 nel combattere la pandemia.

Caro donatore,
in base alla tua sensibilità e in base ai bisogni, ti chiediamo di sostenere

L’Ospedale Evangelico Betania, da sempre punto di riferimento di una vasta area del territorio, per continuare a garantire l’assistenza e le cure, necessita di nuove risorse sia umane sia strumentali. Nell’ospedale è stata allestita un’area “Critica” al posto degli ambulatori, attualmente chiusi, per accogliere temporaneamente i pazienti contagiati, ma l’Ospedale e tutto il personale sono impegnati ad assistere e curare anche centinaia di pazienti in altre patologie. Per sostenere l’Ospedale Evangelico Betania e gli oltre 450 operatori che vi lavorano, ma soprattutto per aiutare le tantissime persone che vi si rivolgono quotidianamente serve il vostro aiuto!

CLICCA SUL LINK SEGUENTE PER FARE UNA DONAZIONE

all’Ospedale Evangelico Betania

Via Argine, n. 604 – Napoli, IT – Tel. 081.5912159 – www.ospedalebetania.org

https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-ospedale-evangelico-villa-betania-napoli

Se invece vuoi contribuire a mezzo bonifico bancario, il beneficiario è la
Fondazione Evangelica Betania, IBAN: IT49O 03069 09606 100000105615

Caro donatore,
comprendere la fragilità dell’uomo, può essere la spinta per un nuovo impegno a servire amorevolmente il prossimo.

INSIEME CONTRO IL COVID-19

CONTIAMO ANCHE SU TE!

GMP19: Venite, è tutto pronto

Venerdì 1 Marzo, ore 17:00
Preghiera ecumenica
in occasione della GMP
nella chiesa avventista di Mergellina
via Campanella 10, Napoli

La vita delle donne nella Slovenia sta al centro della Giornata Ecumenica Mondiale di Preghiera. La liturgia elaborata dalle donne cristiane slovene porta il titolo “Venite, è tutto pronto”! Il tema richiama la parabola del banchetto di festa nel vangelo di Luca (Lc 14). Lo schiavo del padrone di casa allargherà l’invito e dirà a tantissime persone: “C’è ancora posto!” (Lc 14,22).

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Corso di BLSD

Presso Villa Casalta, sede della Comunità, sabato 26 gennaio si è tenuto il corso di BLSD (Basic Life Support e Defibrillation) per l’addestramento all’uso del defibrillatore di cui la Comunità di è dotata.

Al corso hanno partecipato un gruppo di ex confermandi, insieme ad altri membri della Comunità e ai membri del Consiglio della Comunità, formato dalla pastora Kirsten Thiele, dal presidente Riccardo Bachrach, dalla vicepresidente Annette Brünger, dalla segretaria Christiane Groeben e dal tesoriere Leonardo del Giudice.

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