Comunicazioni

Laboratorio di recitazione

Formazione, comunicazione, arte e spettacolo

Frequentare un corso di recitazione significa imparare a conoscere i propri mezzi espressivi, acquistare maggiore sicurezza in se stessi, una maggiore scioltezza nel parlare e nell’agire. La ricerca e la comunicazione delle proprie emozioni, coadiuvate dallo studio di tecniche e stili, costituiscono il traguardo da raggiungere.
Un traguardo nell’affascinante mondo del teatro.

L’attore Corrado Oddi terrà il corso di recitazione.

I giorni e gli orari saranno definiti e comunicati dopo il 31 marzo, termine ultimo per le iscrizioni.

Il laboratorio prevede la messinscena, in aprile 2020, del racconto “Rosso verticale” di Linda Di Giacomo scelto come testo ispiratore della XX edizione del Concorso di Composizione.

La rappresentazione avverrà nel Castello Orsini di Avezzano. L’Orchestra giovanile di Avezzano, diretta da Massimiliano De Foglio, eseguirà la partitura vincitrice del Concorso.

L’età minima dei partecipanti è di 14 anni.

Per informazioni e per l’iscrizione rivolgersi a Luciana Renzetti:

lucianarenzetti@gmail.com

Scarica la Locandina del Corso

Corso di BLSD

Presso Villa Casalta, sede della Comunità, sabato 26 gennaio si è tenuto il corso di BLSD (Basic Life Support e Defibrillation) per l’addestramento all’uso del defibrillatore di cui la Comunità di è dotata.

Al corso hanno partecipato un gruppo di ex confermandi, insieme ad altri membri della Comunità e ai membri del Consiglio della Comunità, formato dalla pastora Kirsten Thiele, dal presidente Riccardo Bachrach, dalla vicepresidente Annette Brünger, dalla segretaria Christiane Groeben e dal tesoriere Leonardo del Giudice.

A tenere il corso sono stati gli istruttori Nazionali del gruppo So.La.Vi. (sostieni la vita) specializzati nella formazione in tema di rianimazione cardiopolmonare nell’adulto e nel bambino.

L’addestramento è avvenuto su manichini che riproducevano le funzioni vitali consentendo agli allievi di acquisire in breve tempo le tecniche necessarie a dare il supporto di base alle vittime colpite di arresto cardiaco e ad usare in modo corretto il defibrillatore.

Il progetto è di grande valore civile se consideriamo che ogni giorno in Europa 1000 persone muoiono per arresto cardiaco, tante quante ne trasportano due Jumbo Jet, e che la RCP viene iniziata da qualcuno dei presenti soltanto nel 15% dei casi.

Quando chi è testimone di un arresto cardiaco inizia la RCP prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza raddoppiano o triplicano. Se riuscissimo ad aumentare la percentuale di RCP immediata dall’attuale 15% al 50-60% dei casi, potremmo salvare circa 100.000 persone all’anno in Europa.

Il progetto, curato da Annette Brünger e dalla dottoressa Maria Anna Stingone, è stato realizzato grazie al supporto della Fondazione Evangelica Betania.

Pronti a fare la nostra parte

Articolo di Gian Mario Gillio
Originale all’indirizzo riforma.it

Roma (NEV/Riforma.it), 7 gennaio 2019 – “Abbiamo affrontato i colloqui con l’equipaggio e le persone a bordo della Sea Watch con gratitudine, gioia, imbarazzo, anche tanta tristezza”, così ha detto la vicepresidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) Christiane Groeben, raggiunta telefonicamente a Malta al termine dell’incontro con le persone ancora a bordo della Sea Watch 3.  Due imbarcazioni sono partite da Malta nell’ambito dell’Alleanza United4Med a sostegno della nave che ormai da molti giorni attende l’assegnazione di un porto sicuro per le 32 persone, donne, uomini e bambini, salvate nel Mediterraneo centrale il 22 dicembre scorso. Groeben è salita a bordo della Sea Watch 3 nella mattinata del 4 dicembre insieme a una delegazione di parlamentari europei tedeschi, di giornalisti internazionali e di attivisti della società civile.

“La FCEI – prosegue – ha recentemente siglato un accordo di partenariato con Sea Watch per dare concretezza alle sue attività umanitarie. Non eravamo sicuri di riuscire a incontrare le persone a bordo. Le loro condizioni di salute e psicologiche e l’affaticamento per l’estenuante navigazione non garantivano la possibilità di poter parlare con loro. La nostra visita quel giorno era condizionata anche dall’imminente cambio d’equipaggio: gli ospiti dovevano essere avvisati, sostenuti psicologicamente per l’allontanamento del personale amico e per il fatto che la discesa dalla nave era una condizione a loro negata”.

Malgrado le difficoltà l’incontro è poi avvenuto?

Hanno deciso di farlo. In quel momento loro si trovavano a poppa e noi in coperta. La delegazione – oltre alla mia rappresentanza come Federazione delle chiese evangeliche in Italia – era composta da cinque membri del Parlamento tedesco di diversi schieramenti politici e da un membro del Parlamento europeo. C’erano anche giornalisti e troupe televisive. Non è stato facile rispondere alle loro domande non potendo dare risposte certe, sia sul futuro sia su quando sarebbe finito il loro peregrinare, sul perché nessun paese civile e democratico volesse accoglierli dando loro un porto sicuro.

Tra le storie ascoltate ne ricorda una in particolare?

Quella di un ragazzo sedicenne, partito dalla Guinea e sedicesimo figlio della quarta moglie del padre, che per via della povertà e dei pochi mezzi di sostentamento a disposizione ha deciso di fuggire dal suo paese con la speranza di poter trovare condizioni di vita migliori e per poter aiutare la sua famiglia. Al di là dei singoli racconti le persone incontrate mostravano serenità e molta gratitudine verso l’equipaggio che ha fatto un ottimo lavoro di accompagnamento medico e psicologico soprattutto ai bambini spaesati dalla lunga permanenza in nave e per la presenza delle navi di sostegno, viste inizialmente come minacce per possibili rimpatri.

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Inni di Avvento

Inno di Avvento eseguito in una della comunità della Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI):
la Chiesa Cristiana Protestante di Milano.

Trovate gli altri inni di Avvento sul sito della Federazione Luterana Mondiale. Ogni inno è offerto da una della Chiese (nazionali) che sono parte della Federazione e costituisce un percorso musicale quotidiano per tutti coloro che aspettano di celebrare il Natale.
Inni di Avvento

Petizione per le Catacombe di Napoli

Lettera aperta a Papa Francesco

Santo Padre,

Ci appelliamo a Lei per risolvere una spiacevole vicenda che da alcuni giorni trova spazio sulla stampa locale e nazionale.

La Commissione Pontificia di Archeologia Sacra ha rivendicato il 50% degli incassi delle Catacombe di San Gennaro di Napoli, che da alcuni anni sono affidate alla gestione di una cooperativa di giovani del Rione Sanità di Napoli.

Non compete a noi entrare nel merito di questioni formali, ma sentiamo il dovere di fornire alcuni elementi di riflessione per rivedere questa richiesta che appare economicamente insostenibile.

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